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Mondiali/6: FRANCIA 1998 e GIAPPONE - COREA DEL SUD 2002

Siamo alla fine della rievocazione dei Mondiali precedenti. Analizziamo le ultime due edizioni, quella del 1998 e quella del 2002: entrambe, per motivi diversi, amare per l'Italia. FRANCIA 1998

La Francia torna ad organizzare il Mondiale dopo quello lontano del 1938. Per la prima volta le squadre iscritte saranno 32, con 8 gironi da 4 squadre ciascuno. Aumentano dunque i posti per la Fase finale, soprattutto per Africa e Asia.
Nelle Qualificazioni non mancano le sorprese: in Europa vengono introdotti per la prima volta i playoffs tra le seconde dei vari gruppi, aumentati con la scissione della Ex-Jugoslavia. Nel Gruppo 1 passa la Danimarca, mentre la Croazia va ai playoff. Nel Gruppo 2 l'Italia di Maldini comincia espugnando Wembley (0-1 gol di Zola), ma i pareggi per 0-0 con Polonia e Georgia ci costringono a vincere contro l'Inghilterra nell'ultima gara a Roma: finisce 0-0 con Vieri che sfiora il gol al 93', e arriviamo secondi. Nel Gruppo 3 vince la Norvegia, seconda l'Ungheria, fuori la Svizzera. Nel Gruppo 4 l'Austria e la Scozia la spuntano sulla Svezia, e si qualificano entrambe (Scozia come migliore seconda). Nel Gruppo 5 vince la Bulgaria, mentre la Russia è costretta al secondo posto. Nel Gruppo 6 lotta serrata tra Spagna (prima), Jugoslavia (seconda) e Rep. Ceca (clamorosamente eliminata, finalista a Euro 96). Nel Gruppo 7 ,la spunta l'Olanda sul Belgio. Nel Gruppo 8 bene la Romania, che domina, mentre l'Irlanda va agli spareggi. Nel Gruppo 9 infine avanti, con molta sofferenza, la Germania, mentre l'Ucraina di Shevchenko strappa al Portogallo la seconda posizione. In America il Brasile è già qualificato, e Argentina e Colombia lo seguono. Tornano Cile e Paraguay, mentre l'Uruguay viene eliminato. Avanti anche Usa, Messico e la sorpresa Giamaica. Storico esordio per il Giappone, mentre l'Egitto viene eliminato. Avanti Arabia Saudita, Corea del Sud, Sudafrica, Camerun, Nigeria e Tunisia. Nello spareggio, dopo essere stato sotto per 0-2 a 10' dalla fine, l'Iran recupera sull'Australia (2-2) e ottiene il pass per il Mondiale. Al ritorno della squadra da Sydney all'aeroporto di Teheran a festeggiare i giocatori trovarono anche tantissime donne.

Nel Gruppo A il Brasile non incontra molti problemi a passare come prima, mentre la Scozia viene ben presto eliminata. All'ultima partita pero il Marocco, pur battendo la Scozia, non riesce a qualificarsi perchè il Brasile, zeppo di riserve, si fa battere dalla Norvegia qualificando gli scandinavi.
Nel Gruppo B l'Italia soffre tanto all'esordio con il Cile, poi vince con Camerun e Austria. Passano gli azzurri come primi e i sudamericani (con Salas e Zamorano) come secondi.
Nel Gruppo C nessun problema per Francia e Danimarca, mentre vengono eliminate Arabia Saudita e Sudafrica.
Nel Gruppo D la Nigeria vince il girone, ma nell'ultima sfida mette in campo le seconde linee, e perde con il Paraguay di Chilavert, che si qualifica ai danni della Spagna (inutile 6-1 alla Bulgaria, anch'essa eliminata).
Nel Gruppo E passano Olanda e Messico, favorite dalla pessima figura del Belgio che si fa bloccare sul pareggio per 1-1 contro la Corea del Sud (anche se per qualificarsi avrebbe comunque dovuto vincere 3-0).
Nel Gruppo F passano come previsto Germania e la Jugoslavia, ma nonostante l'eliminazione fa festa anche l'Iran, capace di battere a Lione gli storici rivali dell'Usa.
Nel Gruppo G a sorpresa la prima è la Romania che batte nello scontro diretto l'Inghilterra, mentre Colombia e Tunisia tornano a casa.
Nel Gruppo H nessuna sorpresa: avanti Argentina e Croazia, fuori la Giamaica e il Giappone.


Negli Ottavi di Finale vita facile per Brasile (4-1 al Cile) e Danimarca (4-1 alla Nigeria), mentre si qualificano soffrendo Germania (2-1 al Messico), l'Olanda (2-1 alla Jugoslavia) e la Croazia (1-0 alla Romania). L'Italia addomestica la Norvegia (1-0 gol di Vieri) ma deve soffrire fino all'ultimo il ritorno dei norvegesi. Ai rigori vince l'Argentina sull'Inghilterra, dopo 90' spettacolari (2-2) ai rigori il portiere sudamericano Roa diventa protagonista. Infine passa la Francia, ma solo per 1-0 a pochi minuti dalla fine dei supplementari contro il Paraguay di Chilavert, stoico ed eroico portiere che paro quasi tutto: fossero giunti ai rigori per la Francia sarebbe stata davvero dura qualificarsi...

Negli Quarti di Finale l'Olanda elimina l'Argentina in extremis con un gol di Bergkamp al 90', mentre la Croazia sgretola una Germania vecchia e logora. Il Brasile passa, ma deve faticare terribilmente contro la Danimarca (3-2) una delle rivelazioni del torneo. L'Italia, a Parigi, incontra la Francia. La partita è tesa, brutta, che vive sul filo dell'equilibrio. Ai supplementari Baggio sfiora il gol della qualificazione, ma la palla, beffarda, esce. Ai rigori l'Italia paga di nuovo pegno, e l'errore di Di Biagio ci condanna.

In Semifinale ecco Brasile e Olanda. Un secondo tempo da favola porta le squade sull'1-1. Si arriva dritti fino ai calci di rigore, che premiano i verde-oro. Nell'altra partita la Francia, sotto a inizio ripresa, riprende la sorpresa Croazia con 2 reti di un difensore (Thuram). E' una Francia forte, ma indubbiamente, fin dall'inizio del torneo, di certo non sfortunata.

Nella Finalissima si affrontano le pretendenti designate: Francia e Brasile. Alla vigilia della gara Ronaldo viene colpito da una crisi epilettica, con bava alla bocca e tremolio. Nonostante questo (spinto molto dagli sponsor) gioca, ma in campo sarà un fantasma. Due gol fotocopia di Zidane e la terza rete di Petit decidono la gara: vince a Saint Denis la Francia per 3-0! Festa in tutta la Francia e in tutta Parigi. Per il Brasile una sconfitta inaspettata e strana che ancora oggi, a anni di distanza, fa ancora discutere.

Fonti statistiche: http://it.wikipedia.org/wiki/Mondiali_di_calcio_Francia_1998




GIAPPONE-COREA DEL SUD 2002

Per la prima volta a organizzare il Mondiale sono due paesi in coabitazione. Per la politica della rotazione tocca all'Asia organizzare il Mondiale, e la scelta cade sulla convincente candidatura dei due paesi orientali, il Giappone e la Corea del Sud. In Asia quattro squadre partecipano per la prima volta al Mondiale: in Europa la Slovenia (figlia dello smembramento della Ex-Jugoslavia), in Africa il Senegal, in Asia la Cina e in Sud America l'Ecuador. A sorpresa manca la qualificazione l'Olanda mentre non ce la fanno Russia e Colombia. Torna dopo Italia '90 il Costa Rica. L'Irlanda batte negli spareggi l'Iran, mentre stessa cosa fa l'Uruguay contro l'Australia, ancora assente al Mondiale. Sarà una Fase finale costellata di errori arbitrali clamorosi al limite dell'inchiesta.

Nel Gruppo A arriva la prima sorpresa: la Francia Campione del Mondo viene eliminata dopo 3 gare, 1 pareggio, due sconfitte e 0 gol segnati. Fa specie l'esordio contro lo sconosciuto Senegal, perso 0-1 (Bouba Diop a segno) e il ricordo vivo di Argentina-Camerun di Italia '90. Passa come prima la Danimarca, mentre il Senegal approda clamorosamente agli Ottavi. Nell'ultima gara, pero soffre contro l'Uruguay: avanti per 3-0 gli africani si fanno recuperare fino al 3-3. Il 4-3 sudamericano li eliminerebbe, ma la gara termina e la favola continua.
Nel Gruppo B la Spagna non incontra problemi, mentre la Slovenia viene eliminata. Si giocano il passaggio del turno Paraguay e Sud Africa, con i sudamericani più fortunati e vincenti.
Nel Gruppo C il Brasile vince a punteggio pieno sotterrando di gol gli avversari. Per la differenza reti si qualifica anche la Turchia, mentre il Costa Rica, sfortunato, torna a casa insieme alla cenerentola Cina.
Nel Gruppo D la Corea del Sud gode letteralmente del favore arbitrale e ambientale. Nell'ultima sfida decisiva il Portogallo viene scippato della vittoria, finisce in 8 e critica aspramente la Fifa per la designazione del direttore di gara. Passano i padroni di casa, mentre si qualificano gli Usa, nonostante a sconfitta contro la già eliminata Polonia.
Nel Gruppo E passano Germania e Irlanda, mentre non è nè abile nè fortunato il Camerun, eliminato ma fuori a testa alta. Va a casa anche l'Arabia Saudita, che finisce a 0 punti e esordisce con un imbarazzante 0-8 contro la Germania all'esordio.
Nel Gruppo F altra sorpresa: passano Svezia e Inghilterra, mentre l'Argentina è eliminata al pari della Nigeria.
Nel Gruppo G l'Italia soffre, ma riesce a qualificarsi ai danni della Croazia grazie all'Ecuador, che batte gli slavi nell'ultima partita. Primo, comunque, si qualifica il Messico. Da notare come contro Croazia (1-2) e Messico (1-1) gli azzurri vengano tartassati dagli arbitri e privati di 3 rigori e 2 gol assolutamente netti o regolari.
Nel Gruppo H passa come da copione il Giappone, visto il girone non difficile. Va fuori la Tunisia, mentre nella sfida diretta la Russia riesce a farsi battere ed eliminare da un non irresistibile Belgio.

Negli Ottavi di Finale ancora errori arbitrali: passano senza problemi Inghilterra (3-0 alla Danimarca), Brasile (2-0 al Belgio, ma sull'1-0 l'arbitro annulla inspiegabilmente un gol regolare di Wilmots ai belgi), gli Usa (2-1 nel derby contro il Messico), e la Turchia (1-0 al Giappone). La Germania supera il Paraguay (allenato da Cesare Maldini) ma solo per 1-0 e con un gol all'88 di Neuville. Grandi emozioni tra Senegal e Svezia (passano al golden gol gli africani per 2-1) mentre la Spagna riesce ad aver ragione dell'Irlanda solo ai calci di rigore. Nell'ultima gara l'Italia è opposta alla Corea del Sud. In una situazione ambientale ostile (emblematico lo striscione lungo tutto lo stadio: 'Again 1966') e un arbitro insufficiente e imbarazzante, gli azzurri, anche per demeriti propri, soffrono i coreani. Un rigore dopo 3' parato da Buffon, due fuorigioco inesistenti segnalati in due azioni da gol, espulso Totti per una simulazione che non c'è: tutto questo fu l'arbitraggio dell'ecuadoregno Byron Moreno. Nei tempi supplementari il golden gol di Ahn Jung Wan ci rispedisce a casa tra polemiche e veleni. Unica magra 'consolazione': siamo riusciti per una sera a rinunire Corea del Nord e Corea del Sud.

Negli Quarti di Finale il Brasile, grazie agli show di Ronaldinho e alle papere di Seaman, elimina l'Inghilterra. Il Senegal deve piegarsi alla Turchia, perdendo ai supplementari, ma comunque riscuotendo consensi e simpatie. La Germania vince 1-0 sugli Usa, ma gli americani possono recriminare un arbitraggio non all'altezza e molta sfortuna. Nella gara tra Spagna e Corea del Sud avviene di tutto: la Spagna si vede annullati due gol regolarissimi, mentre due coreani non vengono espulsi per due fallacci da dietro. Ai rigori, clamorosamente, ce la fa la Corea del Sud, che si qualifica tra la gioia del suo paese ma con tutti i veleni possibili e immaginabili tra gli addetti ai lavori.

In Semifinale nessuna sorpresa. Brasile e Germania passano alla Finale. I verde-oro eliminano la Turchia (1-0, gol in sospetto fuorigioco di Rivaldo), mentre la favola della Corea del sud si infrange sull' 1-0 dei tedeschi, che volano alla finalissima di Yokohama.

Nella Finalissima si affrontano due squadre che, stranamente, non si erano ancora mai affrontate in una gara ufficiale di un Mondiale. Il Brasile, guidato da Ronaldo, si rivela troppo forte per una Germania forse sopravvalutata dall'arrivo alla finale, comunque agevole per il calendario tutt'altro che ostico. Per il Brasile è la quinta Coppa del Mondo, e la festa della nazionale 'tetracampeao' è tutta nell'immagine di Cafu che alza la Coppa, circondato da applausi e fogliettini di carta gialli e verdi.

Fonti statistiche: http://it.wikipedia.org/wiki/Mondiali_di_calcio_Giappone-Corea_del_Sud_2002


Claudio Galardini