Varato il nuovo sommergibile Scirè

Il 18 dicembre 2004 a La Spezia, presso gli stabilimenti FINCANTIERI di Muggiano, alla presenza del Ministro della Infrastrutture e dei Trasporti Ing. Pietro Lunardi, si è svolto il varo del secondo sommergibile della classe U 212, al quale viene assegnato un nome glorioso per la storia della Marina stessa e dell’Italia: Scirè.</p><p><p class="MsoNormal" align="justify">L'unità riprende il nome del Regio Sommergibile Scirè, della classe “ADUA”, costruito nei Cantieri O.T.O. di Muggiano (La Spezia) e varato il 6 gennaio 1938, famoso per l’impresa che stupì il mondo durante la Seconda Guerra Mondiale: il forzamento della base inglese di Alessandria d’Egitto da parte degli incursori della Regia Marina. Nell'occasione gli uomini della X MAS nel corso di un'operazione navale storica misero fuori combattimento 2 navi da battaglia inglesi e danneggiarono altre due unità minori.</p>

Il nuovo Scirè appartiene come il gemello Todaro varato nel novembre 2003 alla classe U212, si tratta di un progetto italo-tedesco che prevede la realizzazione di due unità per l'Italia e quattro per la Germania oltre a una versione per l'esportazione.

In particolare si tratta di un sommergibile convenzionale con un dislocamento di circa 1800 tonnellate in immersione, armato di sei tubi lancia siluri da 533 mm., con un equipaggio totale di 27 uomini.
La propulsione è di tipo misto basato su un diesel-alternatore che alimenta una batteria di accumulatori elettrici, e su un sistema generatore d'energia elettrica a funzionamento indipendente dall'aria alimentato con celle a combustibile (H² e O²). Tale sistema propulsivo oltre a garantire la minima rumorosità, caratteristica fondamentale per un sommergibile permette anche di avere una firma infrarossa praticamente inesistente in quanto i gas di scarico vengono raffreddati prima di essere espulsi all'esterno.

Dal punto di vista dei sensori da notare la presenza di un sonar di ultima generazione sia attivo che passivo. Il periscopio è stato fornito dalla Zeiss e dispone di un sistema di telemetria laser.

</body> </p>