Staminali, Bush pronto al veto

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“L' amministrazione Bush non puo certo essere tacciata di oscurantismo: in quattro anni ha raddoppiato i fondi per la ricerca fino a ventinove milioni di dollari l' anno. E' la prima amministrazione a stanziare fondi per la ricerca sulle staminali embrionali, ma solo ed esclusivamente su staminali ottenute da embrioni già distrutti.
Bush, pero, ha parlato chiaro : “non dobbiamo usare il denaro pubblico per finanziare la distruzione della vita. (…) con le giuste politiche e le tecniche più corrette, possiamo continuare il progresso scientifico senza rinunciare ai nostri valori morali. (…) Non esistono embrioni di scorta. Ogni embrione è unico e geneticamente completo, esattamente come ogni altro essere umano. E ognuno di noi è giunto alla vita partendo dallo stesso punto.
Queste vite non sono un materiale grezzo da sfruttare, bensì dei doni. E voglio elogiare queste famiglie per avere accettato il dono di questi bambini e per aver offerto loro il dono dell' amore. “
<p>Martedì scorso il Presidente Bush è riuscito a prendere in contropiede avversari democratici e molti repubblicani, incontrando alla Casa Bianca le famiglie di 21 bambini nati da embrioni congelati abbandonati e poi adottati.
Con una mossa strategica forte, Bush ha ribadito la volontà di porre il veto presidenziale al provvedimento approvato dalla Camera dei Deputati che modifica i limiti al finanziamento della ricerca promossi dal Presidente quattro anni fa.
Questo limite è di natura finanziaria, ovvero sono stati negati fondi federali ( i soldi dei contribuenti americani ) per la ricerca sulle cellule staminali embrionali.
Non parliamo quindi di una legge che impone limiti alla ricerca, parliamo di una decisione, non destinare soldi di tutti i contribuenti, quindi anche di chi ha dei dubbi etici su questa pratica, ad un tipo di ricerca che si pone sul confine etico della vita.
Non esistono leggi federali che regolamentano la ricerca sulle staminali embrionali e i privati possono finanziare i centri di ricerca che preferiscono. Esistono pero leggi diverse emanate dai diversi stati.
L' amministrazione Bush non puo certo essere tacciata di oscurantismo. Infatti ha raddoppiato i fondi per la ricerca fino a ventinove milioni di dollari l' anno. E' la prima amministrazione a stanziare fondi per la ricerca sulle staminali embrionali, ma solo ed esclusivamente su staminali ottenute da embrioni già distrutti.
Bush ha parlato chiaro : 'non dobbiamo usare il denaro pubblico per finanziare la distruzione della vita', riferendosi alla distruzione in laboratorio di embrioni per esigenze di ricerca. Non è accettabile impedire lo sviluppo naturale degli embrioni, quindi distruggere il principio di vita umana per cercare informazioni utili ( e sia chiaro, nessuna certezza ) per la cura di malattie. Anche su questo punto il Presidente è intervenuto : 'Io condivido con milioni di americani la speranza di trovare cure efficaci per malattie terribili come il diabete giovanile e il morbo di Parkinson (…) ma sono anche perfettamente consapevole delle gravi questioni morali che sono in gioco '.
Ha ribadito la disponibilità di cellule embrionali ottenute da embrioni già distrutti, senza la necessità di creare principi di vita con la conseguenza della loro distruzione, pratica che rischia di diventare una routine e 'l' intensissima ricerca, sia pubblica che privata, sulle cellule staminali embrionali, su quelle ottenute dagli adulti e su quelle ottenute dal cordone ombelicale '.
Dobbiamo chiarire che le cellule staminali embrionali non hanno dimostrato ancora il loro maggior potenziale rispetto a quelle adulte o a quelle ottenute dal cordone ombelicale. Quindi rappresentano solo una strada e la più controversa per le implicazioni etiche e morali. Anche sulle sue conseguenze logiche, ovvero la selezione in laboratorio di embrioni, varrebbe la pena di riflettere. Si rischia di arrivare ad assecondare la scelta tecnica e selettiva di chi merita di venire al mondo e chi no. Ovvero l' uomo che si sostituisce a Dio. Con una parola, eugenetica.
George W. conclude : ' Con le giuste politiche e le tecniche più corrette, possiamo continuare il progresso scientifico senza rinunciare ai nostri valori morali. Voglio ringraziare la Nightlight Christian Adoption per l' ottimo lavoro che svolge. Il suo programma per l' adozione degli embrioni è già riuscito a collegare duecento genitori biologici con circa centoquaranta famiglie adottive, il che ha portato finora alla nascita di ottanta bambini, e ne devono nascere ancora molti altri '.
Proprio nel finale il Presidente riassume le proprie convinzioni : ' I bambini oggi qui presenti ci ricordano che non esistono embrioni di scorta. Ogni embrione è unico e geneticamente completo, esattamente come ogni altro essere umano. E ognuno di noi è giunto alla vita partendo dallo stesso punto. Queste vite non sono un materiale grezzo da sfruttare, bensì dei doni. E voglio elogiare le famiglie oggi qui presenti per avere accettato il dono di questi bambini e per aver offerto loro il dono dell' amore '.
Quando la legge di modifica approvata dalla Camera arriverà sulla scrivania della Casa Bianca ha già segnato il proprio destino, ovvero tornare alla Camera e non essere promulgata per il veto presidenziale. Verrebbe da dire il veto della Provvidenza.

P.S. Non esiste una legge federale che proibisca ai centri privati ricerche su cellule staminali embrionali. Le leggi dei diversi stati in merito sono variegate, ad esempio in California vige la libertà assoluta.
Questa situazione va collegata alla tradizione americana sull' intervento limitato del governo federale in determinati ambiti legislativi e questioni di libertà personale.
In pratica, sarebbe poco tollerato e non riuscirebbe ad ottenere una maggioranza al Congresso un provvedimento che intervenisse sulla libera ricerca.

J. Landi

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