Sono No Global e non pago!

“Partiti da Trieste per partecipare alle manifestazioni antiamericane a Roma, i no global in questione erano circa 400 e, una volta saliti sul treno, si sono rifiutati di pagare il biglietto costringendo così i controllori a bloccare la corsa.
I no global ovviamente si giustificano affermando che non si puo far pagare il biglietto a chi vuole andare a manifestare (che vuol dire?), allora il ragionamento dovrebbe valere anche per chi utilizza i treni per andare allo stadio…”

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Secondo le reti mediatiche la giornata del 4 giugno a Roma è stata definita"tranquilla" e "serena". Peccato pero che la manifestazione pacifista è stata rovinata da pochi "amici dei terroristi" che non hanno perso l'occasione per urlare "10, 100, 1000 Nassirya". Queste persone, nei confronti delle quali non è stata assunta nessuna misura penale, sono le stesse che la giornata del 3 giugno sono partite col treno da Trieste "gratis" per partecipare alle manifestazioni antiamericane a Roma.
Gratis, propio cosi, visto che il biglietto ferroviario per il tragitto Trieste-Roma costa sui 76 euro per persona.
I no global in questione erano circa 400 e, una volta saliti sul treno, si sono rifiutati di pagare il biglietto costringendo così i controllori a bloccare la corsa.
Intanto la tensione aumentava, finchè un consigliere dei Verdi del comune di Padova non ha firmato una dichiarazione scritta con la quale si impegnava a pagare 6000 euro (spiccioli, e per di più per la sola andata) alle Ferrovie dello Stato a nome dei 400 no global.
Morale della storia: i no global sono tornati a casa in treno (come sempre gratis), mentre l'onesto, e soprattutto uomo di parola, consigliere ora rifiuta di pagare quei 6000 euro.
Puo sembrare strano, ma quello che ora fa (o meglio non vuol fare) il consigliere potrà forse portare a qualcosa di positivo; speriamo che chi di competenza si rifiuti alla prossima occasione di far salire su un treno un manipolo di facinorosi deficienti gratis, semmai li facciano pagare il doppio! Possibile che nessuno sia corso in difesa delle altre persone presenti sul treno, magari una famiglia che partiva per le ferie, che hanno pagato per intero la corsa? I no global ovviamente si giustificano affermando che non si puo far pagare il biglietto a chi vuole andare a manifestare ( che vuol dire?), ma allora il ragionamento dovrebbe valere anche per chi utilizza i treni per andare allo stadio...
Se veramente viviamo in uno Stato di Diritto democratico, dove tutti siamo uguali con gli stessi diritti e con gli stessi DOVERI, allora si proceda al caso con severe e soprattutto esemplari sanzioni.
Non possiamo permettere di far cadere nell'anarchia il paese per 400 terroristi seguaci di Casarini e per un ideale di sinistra morto e sepolto da anni.
Se le autorità hanno paura che una volta sul posto queste persone creino tafferugli allora si proceda al loro arresto! Dov'era la Celere a Trieste? Perchè non è intervenuta la polizia? Tutto cio avrà fatto riflettere molti italiani i quali (me compreso) si sono sentiti presi ingiro non tanto dai no global ma, e mi dispiace dirlo, dalle autorità che nella sudetta occasione hanno dato una chiara immagine di debolezza e lassismo davanti a una pretesa assurda.
Speriamo tuttavia che in futuro fatti del genere non se ne vedano più, poichè tutto cio offende profondamente chi LAVORA, chi PAGA LE TASSE e chi è ONESTO!


Marco B