In memoria di chi ci ha liberato
“Venerdì 4 giugno; il Presidente degli Stati Uniti George Bush nella capitale per commemorare la liberazione dell’Italia da parte dei soldati americani.
Gentili no global, sbandati senza un minimo di dignita, figli di coloro che andavano dicendo che l’Italia attuale è nata dalla resistenza (ma dove?) e non dai soldati americani sbarcati nella penisola.
Se gli americani non fossero sbarcati in Sicilia e ad Anzio poco potevano fare quattro gatti in alta montagna, che guarda caso sono saltati fuori come mosche dopo il 25 aprile (quando i carri armati statunitensi eran gia in alta Padana).”<p></br>
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Roma, venerdì 4 giugno; il Presidente degli Stati Uniti George Bush visiterà la capitale per commemorare la liberazione dell’Italia da parte dei soldati americani.
Penso che su una questione quale la liberazione del paese dai nazisti non vi sia molto da discutere da parte nostra, purtroppo pero a sinistra (come al solito) non la pensano cosi.
Morale della storia: sono indetti cortei di no global e pseudo-pacifisti, senza contare i vari movimenti dei partiti politici della sinistra, in tutta la città il 4 giugno.
Non potevano mancare a completare il collage i 4 gatti seguaci di Casarini a rompere le scatole ai romani con le loro buffonate.
Se non fosse per un evento del genere, si potrebbe farci anche qualche risata di gusto: si sa infatti che la sinistra non sa cosa fare se non scendere in piazza a suonare trombette e sventolare bandiere simili in tutto e per tutto a quelle dei gay (arcobaleno). Come detto pero il fatto è ben più di un qualche sciopero o ricorrenza di poco conto, qui si sta parlando di andare a insultare e (perdonate il termine) a riempire di merda la memoria di coloro che son venuti da molto lontano, rimettendoci anche la vita, per liberarci dai tedeschi.
Ovviamente i manifestanti dicono che manifestano contro Bush, pero va detto che il Presidente americano è eletto per volere del popolo, quel popolo figlio di quelli eroi che hanno dato la vita anche per noi; inoltre immaginiamo che i no global non si lasceranno sfuggire l’occasione di lanciare pesanti attacchi al Governo italiano.
In questi giorni il ministro Pisanu ha messo in allerta le forze dell’ordine per possibili disordini da parte di questi sbandati senza un minimo di dignita, figli di coloro che andavano dicendo che l’Italia attuale è nata dalla resistenza (ma dove?) e non dai soldati americani sbarcati nella penisola.
Gentili no global, se gli americani non fossero sbarcati in Sicilia e ad Anzio poco potevano fare quattro gatti in alta montagna, che guarda caso sono saltati fuori come mosche dopo il 25 aprile (quando i carri armati statunitensi eran gia in alta Padana). Comunque sia, pare che Fassino e Rutelli il 4 giugno siano in qualche cimitero americano in giro per l’Italia a commemorare i caduti dopo che ovviamente han dato la loro disponibilità e adesione “morale” alla manifestazione; insomma i “capi”della sinistra, come di consuetudine, gettano la pietra e nascondono la mano! Come si è potuti arrivare a tanto? Utilizzare un giorno come il 4 giugno per gridare slogan che non stanno nè in cielo nè in terra, magari distruggendo qualche banca e qualche MC Donalds, ma peggio ancora a infangare e umiliare chi ha dato la vita per la libertà. Noi non siamo come voi, mai e poi mai lo diventeremo! Anche se il 25 aprile è stata assunta come festa della liberazione rossa, noi abbiam sempre mantenuto una compostezza che non ha rivali, magari spendendo un po del nostro tempo a ricordare quei soldati che certa gente cerca di cancellare, ma che mai vi riuscirà finche ci saremo noi vivi a difenderli e ed onorarne la memoria!
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Marco B</p>
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