Gli incredibili

<img src=”http://www.ultimathule.it/images/articoli/incredbl.jpg” align=left>
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VOTO 7
<P>Il tema della famiglia e delle follie di un’intera società che va tanto veloce da dimenticarsi dei suoi figli più “speciali” fino ad emarginarli.
Ma chi l’ha detto che non ci sia più bisogno di eroi?
Ci fa divertire il regista Brad Bird, con i suoi simpaticissimi supereroi, ma l’affresco che emerge è amaro.
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</bR> </br><p>Una famiglia di ex-supereroi vive in una casetta della provincia americana. Il padre fa l’assicuratore e la mamma accudisce i tre pargoletti riuscendo a stento a tenere a freno le loro super-esuberanze. Tutto inizia quando un aspirante suicida denuncia Mr. Incredibile per avergli salvato la vita. La legge e la burocrazia stenderebbero chiunque e perfino dei supereroi come i nostri possono possono essere sommersi dalle cause di risarcimento danni e vedersi costretti a traslocare e nascondere la loro vera identità.
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Tutta noia insomma, finchè da un isola misteriosa arriva una chiamata: un folle sta tramando contro la nostra super-famiglia e contro il mondo intero. L’obbiettivo: una dimostrazione di forza con un robot che semini il panico in una città per poi rivendere le sue invenzioni trasformando tutti in supereroi, perchè se “tutti sono speciali, sarebbe come dire che non lo è nessuno.”
La Pixar ormai ci ha abituato a collezionare un successo dopo l’altro. Dopo il pesciolino Nemo adesso ci troviamo di fronte ad un irresistibile quartetto: mamma, babbo, figlia e figlio che mettono i propri superpoteri al servizio del mondo intero. Si ride ma le trovate demenziali e irresistibili di Nemo sono lontane. Il tema della famiglia è centrale in questo bel film animato che vede per la prima volta personaggi dalle sembianze umane in un cartoon 3D.
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<p> Ma ad essere riprodotti non sono soltanto i caratteri fisici ma le follie di un’intera società che va veloce, che dimentica maledettamente in fretta, che rifiuta l’aiuto dei suoi figli più speciali, che li nasconde e li mette al bando, che da loro l’amnistia come si fa con i criminali pentiti, in cambio della fine delle loro scorribande.
E’ un ritratto amaro quello del regista Brad Bird, e la cosa terribile è che nella prima parte del film questo modello sembra funzionare davvero e i nostri eroi sembrano veramente relegati per sempre nella forzata mediocrità di una vita comune che non li appartiene.
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Per nostra fortuna pero siamo in una favola, e in come tutte le favole, prima o poi, le cose girano per il verso giusto: la famigliola tornerà quindi in servizio giusto in tempo per salvare il mondo dalla minaccia più grande.
A tratti sinceramente commovente, “Gli incredibili” ci presenta un quadretto familiare che mantiene sempre uno splendido equilibrio tra retorica e nobiltà di sentimenti senza mai scadere nel mieloso e nella banalità. Le difficoltà si superano se la famiglia è unita e ciascuno fa la sua parte.
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I poteri di ognuno saranno ben poca cosa da soli ma saranno invincibili se uniti a quelli delle persone che amiamo. Dentro ci sta tutta quell’apologia di quei valori semplici che sembrano essere tornati (fortunatamente) di gran moda nell’America del secondo Bush.
Il secondo messaggio è un’accusa diretta al nostro mondo che rifiuta la logica dell’eroe e finisce addirittura per emarginarlo. Alla fine sono proprio le persone diverse e fuori dal comune quelle che ci salvano e, insieme a noi, salvano tutto questo nostro mondo sempre troppo impegnato a correre e a pensare a sè per accorgersi che degli eroi non si puo fare mai a meno.
Un augurio per una presa di coscienza tutt’altro che banale. Un auspicio lodevole, specie sotto Natale. Nel suo piccolo, speriamo non cada nel dimenticatoio.</p>