Ciao Chicco!

“Ho appreso la notizia che Enrico Mentana non sarà più il direttore del TG5 leggendo su internet. Ho letto il suo ultimo discorso e mi sono rammaricato di non averlo ascoltato in diretta… Così questo è il mio saluto.
Sarà che sono 12 anni che lo vedevo lì, tanto che era diventato un piccolo fattore di rassicurazione nella mia vita.
Gli volevo bene a “Chicco” per quella strano effetto di cui solo la Tv è capace di produrre che ti affezioni ad una faccia, ad una voce, anche se la vedi solo attraverso un video..”
<p>Ho appreso la notizia che Enrico Mentana non sarà più il direttore del TG5 leggendo su internet. Ho letto il suo ultimo discorso e mi sono rammaricato di non averlo ascoltato in diretta… Dopo l’ultimo servizio mi sono alzato dalla tavola dei miei nonni e sono tornato a casa. La malinconia di essere mancati ad un piccolo pezzetto di storia c’è. Perchè il TG5 per me era qualcosa di più di un telegiornale, era il tempo stesso che scandiva le mie giornate, di mattina, all’una a pranzo, alle otto a cena. Quell’equilibrio perfetto che mi faceva capire dove diavolo ero in quel momento e a fare cosa.
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Non che ora il TG5 non ci sia più, ci sarà sempre per chissà quanti anni ancora, ma non rivedere più la facciona tonda e riccioluta di Mentana per me sarà un sincero dispiacere. Mi è entrata una grande tristezza nel cuore nel leggere le sue parole di addio e sapere che non sarà più lui che mi commenterà i temi più caldi del giorno con quei suoi brevi discorsi, in piedi, quasi confidenziali, tanto che a volte mi pareva uno di noi, là al tavolo.
Sarà che sono 12 anni che lo vedevo lì, sempre alla stessa ora, e solo ora che non c'è più scopro che era diventato un piccolo punto fermo nella mia vita. Un piccolo fattore di rassicurazione. Ero troppo piccolo per ricordare gli esordi del TG5 ma sono cresciuto con loro e con il loro modo di dare e fare notizia: fresco, innovativo, brillante. Mai noioso.

Sapete, quando tornavo da una vacanza all'estero, la prima cosa che facevo era guardare Mentana al TG5, per vedere cosa mai era successo nel mio Paese in quel periodo che mi aveva visto altrove. Non vi saprei dire perchè ma mi fidavo soltanto di lui nel sentirmi raccontare le cose. Come con un amico che conosci da troppo tempo e che non ti puo dire una cazzata. Ma solo la verità.
Gli volevo bene a "Chicco" per quella strano effetto di cui solo la Tv è capace di produrre che ti affezioni ad una faccia, ad una voce, anche se la vedi solo attraverso un video e probabilmente non la incontrerai mai. Gli volevo bene e, come spesso accade a chi si vuol bene, ci se ne accorge veramente solo quando in un modo o nell'altro, quella persona, se ne va.

''E' l'ultimo servizio del Tg5 che mi e' stato dato di commentare, stasera termino il mio lavoro al Tg5.
Non lo avevo detto a nessuno, mi è parso giusto dirlo a voi telespettatori per primi.
Venerdi' scorso i vertici Mediaset mi avevano convocato per dire che volevano cambiare la direzione del Tg5. Come Azienda è un loro diritto. Altrettanto ovvio è il mio dispiacere.
Il Tg5 l'avevamo fondato 13 anni fa, noi con i suoi telespettatori e un patto tacito ma chiaro, di non stare al servizio di questo o quel politico, di questo o quel telespettatore. Speriamo di essere stati onesti. Speriamo di essere stati onesti, spero di esserci riuscito. Fare la vittima mi ha sempre dato l'orticaria. E poi Mediaset in questi anni mi ha sempre offerto quel che volevo. Se in questi 13 anni qualcosa non vi è piaciuto è stata colpa mia. Non c'e' mai stata intromissione aziendale.
Vedro se potro ancora essere utile ancora. Spero proprio, per quel che potro vigilero, che questi ingredienti del Tg5 siano rispettati anche per il futuro.
Comunque, nulla è per sempre, e anche le cose più belle è giusto che finiscano. Solo i pazzi credono di essere indispensabili.
Devo ancora ringraziarvi è stato bellissimo, sempre bellissimo, dal primo all'ultimo giorno. So che ci sarà sempre da contare su voi e su tutti i lavoratori e giornalisti del Tg5 in un panorama informativo non sempre sufficientemente articolato.
Non so come e quando ci rivedremo ma vi devo ancora ringraziare e vi saluto, per una volta nel modo più familiare: ciao''. </p>