A volte ritornano

“Vogliono il sistema proporzionale in cui il centro non esce mai dalle stanze del comando, la decisione di alleanze viene fatta dopo le elezioni, non prima, permettendo quindi di non dover mantenere promesse di qualsiasi tipo.
Vorrebbero rivivere i 'fasti di un tempo' e riportare il paese indietro di venti anni: ricostruire il sistema partitocratico.
Sono tornati: sono gli ex-DC Mastella da Ceppaloni, l' indimenticabile ministro del Bilancio DC Cirino Pomicino e infine chi poteva esserci se non lui: Marco Follini.”
<p>Senti chi parla/1 Mastella da Ceppaloni : ' Bravo Follini, basta con i leader-padroni ', ' gli ex-popolari della Margherita sarebbero usciti dal partito in polemica con l' assurdità della Lista Prodi e avrebbero creato un' area di centro ', il giornalista del Quotidiano Nazionale incalza, ' a cui lei si sarebbe unito ' e il buon Clemente
' Naturalmente, e poichè nel bipolarismo prima o poi quel che accade da una parte accade anche dall' altra, il centrodestra si sarebbe scomposto di conseguenza ', cioè i dc della della Casa delle Libertà si sarebbero 'naturalmente' uniti alla neonata area di centro. Evviva ! E tutti insieme giù proposte : proporzionale, annullamento dei poteri del premier, potere alle segreterie dei partiti e ai capigruppo in Parlamento, elezioni che non cambiano mai la compagine di governo, con l' area di centro ben stabile all' interno dell' esecutivo.
Senti chi parla/2, colui che si crede oramai anche un virtuoso capo tribù, Geronimo, ovvero l' indimenticabile ministro del Bilancio DC Cirino Pomicino : ' Le ultime elezioni europee, infatti, hanno definitivamente seppellito questo ridicolo bipolarismo e questo sistema maggioritario…' ;
' Con le ultime elezioni, pero, non sono stati seppelliti solo il maggioritario ed il bipolarismo all' italiana, ma anche la lucida follia che li ha partoriti. Una follia che ha un nome preciso, quell' antipolitica che agli inizi degli anni Novanta ha immaginato che un grande paese industrializzato potesse fare a meno della politica.'
Non contento, Pomicino ammonisce ( dal suo autorevole (???) pulpito, quasi come uno statista )
' Per dirla tutta, queste elezioni hanno visto consumare la vendetta delle grandi culture politiche….' Poi la sentenza finale ' L' Italia ha bisogno di un nuovo sistema politico con la legge elettorale del tipo proporzionale alla tedesca, una democrazia parlamentare che con il cancellierato e la sfiducia costruttiva ridiano dignità alla rappresentatività politica e certezza alla governabilità.' Ci domandiamo: ma questo personaggio crede nella sua autorevolezza? Un democristiano 'ministro' dell' immenso debito pubblico usato per clientele politiche nel tanto citato 'Sud', 'Mezzogiorno' senza produrre uno straccio di sviluppo, puo permettersi ( dopo l' ultimo voltafaccia passando dall' UDC sotto il campanile di Mastella ) di dare lezioni a chi le elezioni le ha vinte mettendo il suo nome nel simbolo da barrare? Crediamo proprio di no.
Senti chi parla e 3, chi poteva essere se non lui : Marco Follini.
Dopo un anno passato a richiedere 'moderazione nei toni', 'scelte moderate', convinto di essere tra i vincitori della tornata elettorale europea, mette a nudo i suoi desiderata ( e di conseguenza i suoi progetti futuri ? ) : Ministero per il Sud ( insieme a molti altri sui quali, per carità di Patria, non apriamo, per ora, la polemica ), dato che nella recente storia italiana si è dimostrato strumento di sicuro successo per lo sviluppo del mezzogiorno e non si è dimostrato un carrozzone mangiasoldi (!) ; poi il meglio: ritorno al proporzionale, si, ok anche con una soglia di sbarramento, la fine di una presunta 'monarchia' dentro la Casa delle Libertà ( non male per Silvio: da 'Cavalier Mascarato' a Re ) e, non poteva mancare il pezzo forte, concertazione sindacale.
Osservando questo quadro sintetico possiamo ricavare qualche semplice conclusione:
1) I tre personaggi provengono dalle fila DC e probabilmente non si sono accorti dell' arrivo del 2004;
2) Tutti e tre vogliono il sistema proporzionale in cui il centro non esce mai dalle stanze del comando, la decisione di alleanze viene fatta dopo le elezioni, non prima, permettendo quindi di non dover mantenere promesse di qualsiasi tipo;
3) Vedendo scomparire il centro a favore di un bipolarismo purtroppo zoppo ( che sia esteso definitivamente il maggioritario, auspichiamo noi! ), quindi scivolare il potere e i 'fasti di un tempo', vorrebbero correre ai ripari riportando il paese indietro di venti anni : ricostruire la DC e il sistema partitocratico.

<p> J. Landi



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