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FABRIZIO MORO, UNO DI NOI

di Saba Giulia Zecchi

Il trentenne di oggi, quello che non è bamboccione, che ha
lavorato e che riconosce i valori etici, politici, poetici, culturali,
l'equilibrio e l'ordine, grida che questo non venga mangiato dalla
sclerotizzata dinamica generazionale. Non parla di politica e sistema
esplicitamente, sarebbe stato gioco facile averne applausi... come
altri. Moro parla di evasione fiscale (vero tabù italiano), giocandosi ogni velleità di vittoria al Festival:
"Faccio fatica a trovare un pretesto
Faccio fatica ad essere onesto
Vivo in un'ipotesi esistenziale
Sono condannato all’evasione fiscale"

LA BUROCRAZIA E’ UGUALE PER TUTTI

di Alessandro di Martino

A questo punto, pur di vincere, si arriva al “regicidio”. All’uccisione delle liste avversarie appellandosi a meri cavilli formali. Una figuraccia per tutta la politica, e un segnale sconfortante per la gente.

Se la droga è il male minore

di Saba Giulia Zecchi

Morgan si drogava per alleviare la depressione. Un male che si può curare, ed uno è libero di abusare di sostanze se lo ritiene buono, utile. Ma curare una malattia con un errore è una scelta grave.

I TEO-CON DI CAMILLO LANGONE

di Saba Giulia Zecchi

Il "Manifesto dela Destra Divina" è scrigno di immagini pregiate e di riflessioni rare sulla natura umana: come si declina la destra umanamente intesa, divinamente ispirata, quella che dura nei secoli e non passa con una tornata elettorale.

AVATAR, IL VUOTO OLTRE LA TECNICA

di Saba Giulia Zecchi

VOTO: 5

Panteismo new-age, ambientalismo stucchevole, la conquista che è sempre cosa cattiva. Avatar si inceppa e tre ore dedicate a Cameron sono troppe. Il tempo è denaro: basta regali. Se blu deve essere preferiamo i puffi.

QUEI REDNECK DEL MASSACHUSETTS SONO L'AMERICA VERA

di David Mazzerelli

Linea dura con i terroristi, opposizione alla riforma sanitaria, tagli alle tasse. Ecco come Scott Brown ha vinto il Massachusetts, convinto che l'America debba smetterla, una buona volta, di chiedere scusa al mondo di doversi difendere.

IL RAZZISMO, LO STATO E L'ANTI-STATO

di Andrea Bonacchi

C’è lo Stato e l’anti-Stato, ci sono persone sole e una casta che chiede soltanto e poi se ne disinteressa. Non c'entra il razzismo. C'entra un paese - il nostro - in cui vivere non è facile.

 

Obamacare, storia di una pessima riforma

di Simone Scarlini

Una sanità di qualità accessibile a tutti è possibile solo mediante riforme che spingano le compagnie verso una maggiore concorrenza. Riforme veramente efficaci vanno nella direzione opposta di quella intrapresa dal Obama.

ITALIAN MATRIX

di David Mazzerelli

La destra al governo ha fallito. Concentrandosi sul premier e ignorando le riforme. Con un tributarista ministro dell'economia che ha fatto propria la massima di Keynes: guardiamo al breve periodo, tanto "nel lungo saremo tutti morti".

SE SEI IL PREMIER, TI TIRANO LE PIETRE

Francesca Ottaviano

Quelli che solidarizzano con Tartaglia sono gli stessi che scendono in piazza contro la guerra e inorridiscono davanti alle cariche della polizia. Insomma, no alla violenza. A meno che il bersaglio non sia Berlusconi. Che paese assurdo.

L'EUGENETICA COLLETTIVA

di Saba Giulia Zecchi

In un incontro in un liceo fiorentino ho assistito ad un dibattito, con un famoso professore, in cui si auspicava la promozione di dibattiti pubblici per arrivare a una scelta quanto più condivisa di quali caratteristiche dare alla persona umana.

Le donne di Boldini

di Cosimo Zecchi

..se ho degli attimi di rancore, cerco te e la tua bocca, nei tuoi occhi trovo amore..

Rino Gaetano 

I LIBERTARI A TEATRO. E LE TASSE DIVENTANO UNO SHOW

di David Mazzerelli

A Treviglio è andata in scena la prima (speriamo!) di "Le Tasse Sono una Cosa Bellissima! (Così ci dicono...) ", spettacolo teatrale con Leonardo Facco e Massimo Pongolini. Due ore per sorridere e riflettere. Noi c'eravamo e ve lo raccontiamo.

LA CITTÀ LIBERTARIA: APOLOGIA DELL'URBANISTICA INDIVIDUALE

di Cosimo Zecchi

Se a progettare le nostre città ci sono amministratori pubblici e commissioni, lo spazio urbano diventa pianificazione e l'individuo perde l'identità dei suoi luoghi. L'urbanistica non è dirigismo ma rottura delle regole e spinte individuali.

EPPURE LA CULTURA SERVE

di David Mazzerelli

In un panorama desolante, Angelo Crespi si domanda nell'ultimo numero del Domenicale: “A cosa serve la cultura?”. Proviamo a dare la nostra risposta. Attraverso l'estetica delle cose, il pensiero anti-relativista e - perchè no - il mercato.

Correva l'anno..


Nasceva oggi Alessandro Manzoni.

Artemisia


Un viaggio attraverso le meraviglie dell'arte con esclusivi speciali che portano alla ribalta aspetti spesso sconosciuti o inediti di grandi autori e affascinanti opere di ogni tempo.